Il Diversity Brand Index (DBI), creato nel 2018 da Fondazione Diversity e Focus Management, è l’unica ricerca italiana volta a misurare il livello di inclusione dei brand in una prospettiva customer based, verificando il reale impegno delle aziende sulla Diversity, Equity, Inclusion & Accessibility (DEIA) e l’impatto di esso sulle decisioni d’acquisto dellə consumatorə.È un indice che non mira a realizzare indagini di clima interno, valutazioni sulle politiche HR delle aziende, assessment verticali su una singola forma di diversità, ma intende promuovere un approccio olistico alla diversità, integrato con una prospettiva di marketing e branding.Nel 2021, il DBI ha assunto anche la funzione di marchio di certificazione a livello europeo, a testimonianza dell’impegno dei brand nei confronti della DEIA e della loro abilità nel comunicare tale impegno al mercato finale.

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A chi è rivolto


È è rivolto a brand, aziende e professionistə interessatə a comprendere l’impatto delle pratiche di Diversity, Equity, Inclusion & Accessibility (DEIA) sulle decisioni d’acquisto dellə consumatorə e sulla reputazione del brand, nonché a chi desidera monitorare le percezioni del mercato italiano in merito alla diversità e al ruolo delle iniziative inclusive.

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Cosa ci puoi trovare


La ricerca include un’analisi del legame tra pratiche DEIA e performance aziendali, un Net Promoter Score per i brand inclusivi, tendenze settoriali, la divisione in cluster della popolazione italiana in base all’atteggiamento verso i temi della DEIA e la Top 10 delle iniziative più inclusive del 2024, con le valutazioni del Comitato Scientifico e del Security Check Committee.

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Come è stato costruito


La ricerca è articolata in due step:
1. web survey su un campione rappresentativo della popolazione italiana per identificare i brand percepiti come più inclusivi.
2. valutazione delle iniziative rivolte al mercato finale realizzate dalle aziende, svolta da un Comitato Scientifico Internazionale e da un Security Check Committee composto da esponenti appartenenti alle specifiche forme di diversità.

Il DBI 2025 evidenzia l’impatto positivo delle pratiche DEIA su reputazione e fiducia: 7 persone su 10 preferiscono brand inclusivi, con un Net Promoter Score (NPS) di +69,4%, mentre i brand non inclusivi registrano un NPS di -67,5%. Inoltre, i brand inclusivi misurano una crescita nei ricavi del 20,1%.

A livello settoriale, considerando i primi 50 brand percepiti dal mercato finale come inclusivi, il Retail si conferma leader (26%) seguito da Apparel & Luxury Goods (22%) e Healthcare & Wellbeing (12%).

I livelli di contatto e coinvolgimento con la diversità calano in tutte le sue aree, suggerendo il rischio di “disillusione” verso i temi DEIA.I cluster rivelano, infatti, una polarizzazione: lə Impegnatə sono il gruppo più numeroso (26,7%), ma crescono lə Arrabbiatə 2.0 (17,8% +3,9 p.p.).

Il premio come miglior Brand Overall è stato vinto da Nuvenia, il premio Accessibilità – Design4All è stato assegnato a Ikea Italia, mentre Sephora Italia si è aggiudicato il premio Digital.



Ci occupiamo di diversità, equità, inclusione e accessibilità in tutti
i contesti chiave per l’impatto sociale:
media, rappresentazione, istituzioni, luoghi di lavoro e cultura.

Fondazione Diversity ETS

Diversity Lab

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