Il capitolo Informazione restituisce i risultati dell’analisi quantitativa della copertura delle aree diversity nei principali telegiornali italiani in fascia prime time. L’osservazione decennale mostra una rappresentazione ancora fortemente sbilanciata: genere e LGBT+ registrano una crescita più stabile, mentre etnia, disabilità e aspetto fisico rimangono marginali. La presenza delle persone sottorappresentate è prevalentemente associata a eventi straordinari, conflitti, emergenze o cronaca, con una scarsa integrazione nei servizi legati alla quotidianità sociale. I dati evidenziano una difficoltà strutturale dell’informazione televisiva nel normalizzare la complessità della società contemporanea e nel restituire continuità e pluralità alle narrazioni. Il capitolo offre una lettura sistematica dei trend e delle criticità che caratterizzano il racconto delle identità nei TG.

01

A chi è rivolto


Il capitolo è rivolto alle professionalità dell’informazione televisiva, a chi lavora nelle redazioni e a chi si occupa di analisi dei media, con l’obiettivo di offrire una lettura sistematica della rappresentazione delle diversity nei telegiornali italiani. È uno strumento utile anche per università e centri di ricerca interessati al rapporto tra informazione, linguaggio e società.

02

Cosa ci puoi trovare


Il capitolo restituisce i risultati dell’analisi quantitativa della copertura delle diversity nei principali TG nazionali in fascia prime time. L’analisi prende in esame sei aree di diversity – età e generazioni, genere e identità di genere, etnie e questioni razziali, LGBT+, disabilità e aspetto fisico – nei notiziari delle reti generaliste Rai, Mediaset e La7 nel periodo di monitoraggio.

03

Come è stato costruito


La ricerca è stata condotta dall’Osservatorio di Pavia con Fondazione Diversity attraverso un’analisi quantitativa basata su un ampio sistema di parole chiave. Le notizie selezionate vengono individuate all’interno dei TG e successivamente riclassificate secondo indicatori di specificità e focus, permettendo di valutare la presenza, il trattamento e il contesto delle diversity nell’informazione televisiva.

L’analisi dei telegiornali italiani evidenzia una rappresentazione delle diversity ancora sbilanciata.

Le aree LGBT+ e genere mostrano una crescita più stabile nel tempo, mentre etnia, disabilità e aspetto fisico restano marginali.

La presenza delle persone sottorappresentate è concentrata prevalentemente in notizie legate a eventi straordinari, conflitti e situazioni critiche, con una scarsa integrazione nella narrazione della quotidianità.

I temi dei diritti e della società continuano a offrire uno spazio limitato alla diversity, confermando la difficoltà dell’informazione televisiva nel normalizzare la complessità sociale.



Ci occupiamo di diversità, equità, inclusione e accessibilità in tutti
i contesti chiave per l’impatto sociale:
media, rappresentazione, istituzioni, luoghi di lavoro e cultura.

Fondazione Diversity ETS

Diversity Lab

Privacy Preference Center